martedì 17 febbraio 2009

Missione Compiuta


Cari sardi non vi lamentate quando arriveranno le colate di cemento sulle vostre coste, avevate un buonissimo candidato e avete votato l'altro, e 'sticazzi ! contenti voi !

Ora che tutto e' perduto, anche la sardegna , e la missione e' compiuta , WV puo' lasciare la guida del PD e finalmente andarsene in Africa. Poveri africani.

sabato 14 febbraio 2009

Lotto per mille


Col cuore ci siamo anche noi

giovedì 12 febbraio 2009

Champion



Ieri abbiamo visto un documentario su Danny Trejo , il cattivo per eccellenza, attore caratterista che ha gia' all'attivo piú di 150 partecipazioni a film e serie tv. Il documentario si intitola Champion , la regia é di Joe Eckardt, e racconta la storia della vita di questo ex rapinatore divenuto attore, che da piu' di trent'anni si occupa del reinserimento nella societa' di ex-carcerati, membri di gang e tossicodipendenti. Il film e' una lunga intervista all'attore, interrotta dalle testimonianze di registi e colleghi che hanno in questi anni lavorato con lui.



Dal sito del film

"Una storia di lotta e trionfo, questa e' la storia di Danny Trejo.
Questo documentario, vincitore di diversi premi, racconta la sua vita attraverso conversazioni crude e sincere riguardo ogni cosa, dalla prima esperienza con l'eroina a dodici anni, alla rapina amano armata, dalla violenza e alla lunga reclusione, includendo un emozionante ritorno nella sua cella della prigione statale di San Quintino.
Dalla disperazione a "Desperate housewives" la vita di Danny Trejo e' una sconvolgente testimonianza della forza dell'animo umano e tutto questo e' presente in Champion."

lunedì 9 febbraio 2009

Roberto Mangabeira


Molto interessante un articolo de el Pais di oggi, l'intervista a Roberto Mangabeira, ministro degli affari strategici del Brasile, nonche' ex professore di Obama ad Harvard .
Molto interessanti le similitudini, anche se qui si conoscevano gia', tra Brasile e Usa:
-grandezza praticamente identica
-fondati sulla stessa base, popolazione europea e schiavitu' africana, multietnici.
-I piu' diseguali , gli Usa tra gli stati ricchi, il Brasile tra quelli in via di sviluppo.
-E in questi paesi cosi' diseguali, la maggioranza degli uomini e delle donne continuano a credere che tutto sia possibile.
Il Brasile ha soprattutto ora , una opportunita' di un accordo critico con gli stati uniti. Loro cercano in questo momento di decrescita un succedaneo del piano roosvelt. In Brasile stiamo cercando parallelamente un nuovo modello di sviluppo, che trasformi l'allargamento delle opportunita' economiche ed educative, nel proprio motore della crescita economica.
Non si tratta di discutere solo a livello delle astrazioni ideologiche; la mia proposta e' che costruiamo esperimenti comuni nelle istituzioni che definiscono il mercato e la democrazia (FMI, BM, OMC, ONU)

giovedì 5 febbraio 2009

yes we can-nabis

Oggi grazie a distanti saluti ho scoperto questo piccolo partito israeliano, Ale yarok, di seguito un pezzo dell'articolo dell' AFP

Ecco l’impeccabile ragionamento di Gil Kopatch, attuale leader del partito: sembra che mentre l’intervistatore della Agence France-Presse lo intervistava, questi stesse fumandosi una canna: «Sai da dove viene questa roba?» domanda all’intervistatore «da Hamas e Hizballah», «da noi è illegale, e loro la forniscono di contrabbando, così coi soldi che gli diamo ci sparano i missili in testa».



«Invece se fosse legale» dice sempre lui «la coltiveremmo da soli sulle colline del Negev». E tutta la marijuana che ora vendono in Israele dove andrebbe? «beh, a quel punto non potrebbero far altro che consumarla, e se la fumano stanno calmi. Un arabo buono è un arabo calmo!» «È questa la mia visione della sicurezza», conclude.


Ecco cosa vogliono questi del GLP ( Ale Yarok ):

"The GLP [Green Leaf Party] is a libertarian party and it encourages individuals and societies to upgrade their way of solving disputes to a cooperative-game logic."[7] However its platform calls for government subsidies for alternative energy, increased government spending on day care, education and medical care, tougher labour laws, the regulation of "casinos and bordellos", the imposition of "strict limits on animal experiments", and the continued prohibition of drugs "more harmful" than marijuana. It "believes in redistribution of the resources in order to benefit the weaker sectors" and that "providing a high quality education to all citizens is the foremost obligation of the state to its citizens".

Che dire , mi sembra tutto perfettamante condivisibile, quindi : in bocca al lupo per le elezioni !

mercoledì 4 febbraio 2009

pane al pane, vino al vino

«Mi ricorda Caligola - ha affermato - anche per le modalità con cui sceglie i suoi collaboratori. Verrà ricordato come Caligola e non come Adriano».
«Mi fa una pena infinita - ha ribadito l'ex presidente della Sardegna - perché nemmeno all'età di 73 anni, riesce a raggiungere quella maturità, quella serietà e quel minimo di distacco dalle cose. Ma ancora di più mi fa pena perché nemmeno con quella che si chiama la grazia di stato, cioè il suo ruolo istituzionale, riesce a migliorare. Tanti uomini con mille debolezze sono diventati migliori quando hanno avuto responsabilità così importanti.
Di lui questo, purtroppo, non si può dire».

grazie Renato.